Vejano

Il Territorio

…Vejano oggi…

Dal 1914 iniziò per Vejano un periodo di grandi cambiamenti che, in meno di vent’anni, portarono acqua, fognature ed elettricità.

Ma la mattina del 05 Giugno 1944 si verificò l’episodio più tragico della storia di questa comunità: il bombardamento alleato sotto il quale perirono, oltre ad alcuni soldati tedeschi, circa 90 civili.

Nonostante tutto i vejanesi ebbero la forza di andare avanti, di ricostruire, oltre alle abitazioni, anche lo spirito di semplicità e il forte senso di ospitalità che da sempre è caratteristica propria del loro essere.

Vejano oggi è una comunità di circa duemila abitanti, con una struttura e un’ organizzazione rurale che rispecchia a pieno le sue radici contadine, dalle quali trae nuovi slanci per dare un forte impulso all’ economia locale.

Il paese offre ristoranti, bed & breakfast, negozi alimentari che rispecchiano i sapori caratteristici della tipica cucina contadina. Numerose associazioni organizzano, durante l’anno, manifestazioni enogastronomiche e culturali per riscoprire le tradizioni del paese.

Il nuovo teatro comunale e la biblioteca “Sig.na Romagnoli” promuovono eventi artistico-culturali rivolti a tutte le fasce di età; gli impianti sportivi del paese offrono l’opportunità agli amanti dello sport di poter svolgere attività agonistica e non.

La bellezza dei suoi paesaggi, i suoi monumenti, l’antico borgo, la rocca e la piccola cappella Santacroce che ben si inseriscono nell’urbanistica cittadina, rendono oggi Vejano un paese assolutamente da visitare.

Cenni Storici

Vejano Ieri

Vejano, paese della Tuscia laziale, sorge in vicinanza del corso superiore del fiume Mignone ed è attraversato dalle acque di un piccolo affluente chiamato Crovino.

Le sue origini risalgono al 1800-1700 a.C., nella media età del bronzo, in base ad interessanti reperti archeologici rinvenuti recentemente.

Il suo nome primitivo era Viano e, solo nel 1872, in seguito al Regio Decreto approvato dalla Regia Sottopretura di Viterbo, si cominciò a nominare Vejano per evitare disguidi postali con altri paesi omonimi del Regno.

Nell’antichità piccoli insediamenti quali Alteto ed Ischia, ospitarono gli Etruschi prima, e i Romani poi, ma è nel Medioevo che questa piccola comunità, divenendo Feudo Viani, si caratterizzò per la dominazione di varie nobili famiglie.

Il periodo compreso fra il 1213 e il 1465 vide l’alternarsi al potere delle famiglie Vico e degli Anguillara: i primi dominarono il feudo per circa due secoli, ma, con la decapitazione di Giacomo Vico, nel 1435, i possedimenti di Viano passarono ai Conti di Anguillara i quali, a causa delle angherie di Everso II Conte di Anguillara che ricevette la scomunica papale, videro ben presto la confisca dei loro beni da parte della Camera Apostolica.

I possedimenti relativi al Feudo di Viano furono venduti più volte, passando attraverso la famiglia dei Rovere prima e dei Cybo poi, arrivando, infine, agli Orsini nel 1493.

Successivamente questa famiglia, avendo accresciuto notevolmente la sua potenza politico-militare, fu costretta, dalle gelosie suscitate nelle alte sfere papali, a donare, per servizi resi, il Feudo Viani alla famiglia di Giorgio I Santacroce con i quali il paese ebbe un impulso notevole di crescita sia demografica che economica ed artistica (ristrutturazione della Rocca, edificazione del Sacello Funerario attribuito alla scuola di Sangallo il Giovane).

Con la caduta in disgrazia dei Santacroce e la decapitazione, presso Castel Sant’Angelo, di Onofrio V Signore di Viano, accusato di aver istigato il fratello Paolo ad uccidere la madre, il feudo passò nuovamente agli Orsini.

Iniziò così una nuova fase di passaggi di potere tra una casata e l’altra fino al momento in cui la proprietà del feudo arrivò ai principi Altieri, nel 1671.

La storia del Feudo Viani ebbe la sua definitiva archiviazione quando, all’inizio del 1900, i possedimenti degli ultimi “Signori” furono acquistati dall’appena nata Università Agraria di Vejano e da alcuni componenti della borghesia locale.

Numeri ed indirizzi utili

Numeri Utili

Comune di Vejano

Stazione dei Carabinieri di Vejano

Poste Italiane

Fraternita di Misericordia

Numeri di Emergenza

P.zza XX settembre n.° 12 01010 Vejano

Tel. 0761.46.30.51

Fax 0761.46.32.44

e-mail info@comune.vejano.vt.it

via degli Oleandri 13 - 01010 Vejano

e-mail: stvt218530

Tel. 0761.46.30.52

Fax 0761.46.30.55

Corso Umberto I 90 - 01010 Vejano

Tel. 0761.46.37.40

Fax 0761.46.30.25

L.go Salvo D'Acquisto 01010 Vejano

Tel. 0761.46.37.10

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115 - Vigili del Fuoco

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