Marta

Siamo stati presenti, in qualità di giudici, allo spettacolo "Born to Dance" dell'associazione sportiva Latin Passion di Marta il 19 e 20 dicembre 2015 presso lo splendido e unico scenario del teatro San Francesco di Bolsena. Il tema della serata era non solo una sfida tra due squadre ma la beneficenza, infatti l'intero ricavato dei due spettacoli andrà all'Associazione Italiana Sin...

Il Territorio

l paese di Marta si trova ad un'altitudine di 315 metri sul livello del mare, circondato dalla catena dei monti Volsini, la quale si snoda tutta intorno al lago con un picco di 690 metri s.l.m. nel Poggio del Torrone fra i comuni di Bolsena e Castel Giorgio. Fortunatamente le aree dei rilievi che circondano il paese sono state solo in parte usate per l'agricoltura, e quindi si possono ancora ammirare colline dal colore verde scuro ove sono presenti dei boschi.

Il paese è situato alle pendici del Monte di Marta (424 m s.l.m., di origine vulcanica), sotto il quale sorge il Santuario della Madonna del Monte. Il territorio è generalmente ricco di vegetazione, con dei boschi, ove si possono incontrare istrici, ricci, volpi, tassi e talpe, non escludendo l'incontro pure con qualche cinghiale, scoiattolo o faina.

Fanno parte del territorio comunale l'isola Martana, sul lago di Bolsena, che dista dal centro abitato circa 2 km, e il tratto iniziale del fiume Marta.

Il comune di Marta è una unità territoriale amministrativa della Repubblica Italiana, appartenente alla provincia di Viterbo ed alla regione Lazio.

Posizione geografica

Marta è situata nella zona a nord della regione Lazio, sulle rive ovest del lago di Bolsena e relativamente lontano dal Mar Tirreno (37 km).Dista km 25 dal capoluogo di provincia (Viterbo).

Abitanti

3.503 (01/01/2004)

3.577 (01/01/2008)

3.574 (01/01/2010)

Superficie: 33,34 kmq

Altezza: m

Codice catastale/ISTAT: E978/056034

Codice Avviamento Postale (CAP): 01010

Prefisso Telefonico: 0761

Santo Patrono: Santa Marta (29 luglio)

Località principali

Cenni Storici

Marta, principale e attivo porto del Lago, è un caratteristico villaggio di pescatori. Sorge a m 314 s.l.m. sulla sponda meridionale del più grande lago vulcanico d'Italia, 23 km a NW dal capoluogo Viterbo. Al visitatore offre un discreto borgo medievale con vicoli e piazzette, arroccato attorno alla Torre dell'Orologio, un tranquillo lungolago ombreggiato da platani, ideale per riposanti passeggiate, una lunga spiaggia e un porticciolo che dà riparo a piccoli natanti nonché alle caratteristiche barche dei pescatori. E' nota per un'ottima cucina, il vino DOC Cannaiola e per la "Barabbata", bellissima e suggestiva festa popolare. Un insieme che fa di Marta un piacevole luogo da scoprire e visitare. L'origine di questo paese, in mancanza di prove accertate, è controversa. Secondo la tradizione deriva da un antico insediamento Etrusco, secondo altre tesi il suo nome deriva dal fenicio Marath. Il primo millennio lacunoso di storia ci tramanda la tragica vicenda del 534 d.C., che ha per protagonista la regina degli Ostrogoti Amalasunta, figlia di Teodorico, segregata e uccisa sull' Isola Martana. La storia accertata del paese inizia invece nel 726 d.C. quando il suo nome compare per la prima volta in un atto di donazione per la costituzione del "Patrimonio di S. Pietro in Tuscia". Nel XIII secolo è fatta costruire dal Papa Urbano IV la Rocca, edificata, secondo la leggenda, con i resti dell'antica Bisenzio, di cui rimane unicamente la Torre ottagonale oggi simbolo di Marta. Nel primo Medioevo fu aspramente contesa fra Chiesa e Signorie; fu sottomessa ai Prefetti di Vico, ai Signori di Bisenzio, ad Angelo Tartaglia, agli Orsini ed infine dal 1537 al Ducato di Castro, governato dai Farnese fino al loro declino, avvenuto con la distruzione di Castro nel 1649. In seguito a questo avvenimento, Marta ritornò al dominio della Chiesa che lo mantenne fino all'Unità d'Italia. Monumenti storici interessanti da visitare, oltre alla citata Torre dell'Orologio, sono: il palazzo rinascimentale del periodo Farnesiano che si erge accanto al Comune e soprattutto il romanico Santuario della Madonna del Monte, ristrutturato alla fine del quattrocento, eretto in cima ad un panoramico colle, poco distante dal centro storico. Questo luogo sacro per i martani è inoltre importante perché rappresenta il fulcro della tradizionale e straordinaria festa della Barabbata. L'economia di Marta, in assenza di industrie, si basa principalmente sull'agricoltura, sulla pesca e sul commercio del pesce. Tra le colture predominano la vite e l'olivo, che bene si adattano alla natura vulcanica del terreno. In quantità purtroppo limitata, si produce un ottimo vino rosso da dessert il DOC Cannaiola, mentre non ci sono problemi per il bianco "Est! Est! Est!", vanto dell'intero comprensorio del Lago. Dagli olivi i frantoi locali traggono un altrettanto ricercato e ottimo olio extra vergine d'oliva. I molti ristoratori del luogo, alimentati dai pescatori locali, offrono numerosi piatti a base di pesce fresco del lago, ma anche di mare, essendo Marta un importantissimo centro di commercio e smistamento di prodotti ittici. La ricettività è garantita unicamente dai locatori di camere o appartamenti, malgrado ciò il turismo è ugualmente molto intenso. La vicinanza a città come il capoluogo Viterbo, Terni e Roma la rende meta ideale di piacevoli scampagnate durante tutto l'anno. Il porticciolo, posto sull'incile del lago ove nasce il suo unico emissario, il Fiume Marta, ospita numerosi natanti e rappresenta il punto di partenza per escursioni verso le isole e per la pratica di sport acquatici. La spiaggia, poco distante dal centro abitato e mantenuta allo stato naturale, è in parte ombreggiata e mai eccessivamente affollata e permette una completa attività di svago ai bagnanti. Il clima è mite e costantemente ventilato: a leggere brezze si alternano, di tanto in tanto, violente e rinfrescanti tramontane che mutano piacevolmente gli umori del lago. Le serate estive sono animate dalle persone a passeggio sul lungolago e dai ragazzi presenti sui numerosi impianti sportivi. Per quanto riguarda le feste, assolutamente da non perdere: 14 maggio - Festa della Madonna del Monte o "Barabbata" Domenica successiva al 14 maggio - Sagra del lattarino.

Numeri ed indirizzi utili

Soccorso Pubblico di Emergenza 113
Carabinieri - Pronto Intervento 112
Vigili del Fuoco - Pronto Intervento 115
Emergenza Sanitaria 118
Guardia di Finanza - Pronto Intervento 117
Corpo Forestale dello Stato 1515
Soccorso Stradale ACI 116
Sede Comunale 076187381 centralino Fax 0761873828
Ufficio del Sindaco 0761873822
Ufficio Responsabile Area Tecnica 0761873832
Ufficio Lavori Pubblici 0761873833
Ufficio Edilizia 0761873844
Ufficio Responsabile Area Polizia Municipale 0761873834
Uffico Polizia Municipale 0761873842 Fax 0761873843
Biblioteca Comunale 0761870476
Ufficio Responsabile Area Contabile 0761873824
Ufficio Tributi 0761873826
Ufficio Economato 0761873825
Ufficio Responasabile Area Amministrativa 0761873823
Ufficio segreteria 0761873827
Segretario Comunale 0761873821
Uffici Demografici 0761873835 - 873841
Scuola Media e Materna 0761872325
Scuola Elementare 0761871523
Ufficio Postale 0761872220 - 872239
Farmacia 0761871521
Banca Cooperativa Cattolica 0761870622
Banca di Brescia 0761871638
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Stazione Carabinieri 0761871532 - 870423

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