Latera

Il Territorio

Latera è situata in una posizione decisamente particolare: confinante con la Toscana a nord, precisamente coi comuni di Pitigliano e Sorano e luogo dove cessa la Strada statale 312 Castrense, che taglia nettamente il territorio dell'Alta Tuscia dalle zone marine laziali e toscane, è posizionata pochi chilometri ad ovest del Lago di Bolsena, all'interno del territorio dei Monti Volsini, pur non potendo annoverare alcuna spiaggia o terra bagnata nel proprio territorio comunale. Situazione analoga si ripresenta ad ovest con un altro lago molto più piccolo, il Lago di Mezzano, veramente a breve distanza se si considera che viene talvolta raggiunto dai locali anche a piedi, ma anch'esso non compreso nel territorio.

Il paese è arroccato a chiocciola su un colle situato al margine nord-orientale di una vallata di origine vulcanica, circondata da altre colline più alte e formatasi con lo sprofondamento di un enorme caldera, la stessa che ha originato i laghi vicini. Tutt'oggi il sottosuolo laterese è caratterizzato da attività vulcaniche e soprattutto da effusioni geotermiche (la Caldera di Latera, proposta come sito di interesse comunitario nel 2005[2]): la vallata, piuttosto pianeggiante, è posta a sud del paese e viene chiamata la Piana. È condivisa territorialmente col comune di Valentano.

Caratteristica, seppur soltanto a livello amministrativo, è anche la frazione Cantoniera, situata ai due margini della strada Castrense sulle cime dei Volsini che sovrastano Latera: la parte occidentale della frazione è infatti parte di Latera, mentre quella orientale del contiguo comune di Gradoli, molto più distante. La frazione, che per entrambi i comuni ha lo stesso nome, è composta quindi di case distanti pochi metri ma che fanno territorialmente riferimento a due centri distanti una decina di chilometri.

La frazione La Buca, contigua a La Cantoniera, è l'ultimo nucleo abitato prima della Toscana.

Cenni Storici

Etimologia del nome

Sulle origini del nome esistono molte ipotesi.
Quella più accreditata lo fa derivare dal latino 'later-lateris' che significa mattone, portando a giustificazione le notizie storiche, di autori latini e medioevali, su una cava di pietra e fornace presente nel territorio di Latera, della quale si conserva oggi solo il nome 'Pietraia'.
Ma esistono anche altre affascinanti ipotesi:
Un anonimo nel 1657 fa derivare il nome dalla parola Etrusca 'Larthes' che indica i Larti o Lucumoni, re e sacerdoti Etruschi;
Per altri deriverebbe invece da 'Maternum', antica città della quale è sconosciuta l'ubicazione, il cui nome sarebbe poi stato storpiato il 'Laternum";
Un'altra ipotesi afferma che il nome deriva dalla voce latina 'Latendo', nascondere, perchè l'abitato era nascosto alla vista trovandosi in una valle fra i castagneti.

(Le notizie sono tratte dal 'Minimus Laterensis' di P.Angelo Rossi - Comune di Latera - Tipografia Ceccarelli Grotte di Castro )
Dalla preistoria ai Longobardi

La presenza umana nel territorio di Latera fin dall'età Neolitica è stata dimostrata dal ritrovamento di insediamenti preistorici nel lago di Mezzano.
Si susseguirono poi le civiltà appenninica, protovillanoviana, villanoviana e nell'ambito di quest'ultima quella Etrusca.
Latera era situata al centro della federazione delle 12 città Etrusche. Da qui le ipotesi della collocazione del Fanum Voltumnae proprio presso il lago di Mezzano, suffragata anche dal nome di una località 'Voltina' non lontana dall'abitato.
Divenuta Romana seguendo le sorti dell'Etruria, il territorio di Latera ha restituito molte testimonianze di questo periodo storico: cippi, monete, iscrizioni; una di queste con la scritta "Villa Traiani" può far pensare che qui vi fosse una villa dell'Imperatore Traiano.
Con la fine dell'Impero Romano di Occidente anche il nostro territorio fu sottoposto alla sottomissione da parte degli Ostrogoti prima e dei Longobardi dopo. Sembra che proprio durante la dominazione di questi ultimi fu edificato il primo nucleo del Castello di Latera, oggi non più visibile.

I Farnese

Divenuta Comune nel XII secolo, il suo territorio fu lungamente conteso fra Orvieto e la Santa Sede.
Subì numerose incursioni durante una delle quali, sembra da parte di Ludovico il Bavaro fu distrutto il castello.
Nel 1408 papa Gregorio XII concesse il vicariato di Latera a Ranuccio Farnese.
I discendenti del ramo della famiglia Farnese continuarono ad amministrare Latera fino al 1658 e si distinsero per il governo illuminato: istituirono già nel XVI secolo un "Monte" per i prestiti agli agricoltori, vietarono il taglio indiscriminato dei boschi e, nel 1648 il duca Pier Francesco Farnese ordinò la costruzione dell’acquedotto che ancora oggi alimenta la fontana, detta La fontana del Duca.
Nel centro storico si ammira il Palazzo Ducale, eretto nel XVI secolo dai Farnese e la Chiesa di San Clemente, ricostruita nel seicento su precedenti strutture romaniche.

Lo Stato Pontificio

Nel 1668 con la morte del Cardinale Gerolamo si estinse la casa Farnese dei Signori di Latera il cui territorio torno' sotto lo Stato Pontificio il cui dominio durera' per oltre due secoli.
Il territorio di Latera, durante il periodo del risorgimento, fu teatro di scontri tra truppe garibaldine e pontificie e non fu immune dal fenomeno del brigantaggio con personaggi quali Tiburzi, Menichetti ed Ansuini, questi ultimi protagonisti della morte del brigadiere dei Carabinieri di Latera Sebastiano Pera.
Nel 1870, seguendo le sorti dello Stato Pontificio, entro' a far parte del Regno d'Italia.

Numeri ed indirizzi utili

Carabinieri

Via L. Cadorna 7
Latera
Tel. 0761 459017 - 0761 459042
Farmacia

Farmacia Ribeca Dr. Umberto
Viale I Maggio
Latera
Tel. 0761 459293
Poste

Ufficio Postale
Via Luigi Cadorna 7
Latera
Tel. 0761 459510

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