Carbognano

Sono stati restaurati tre dipinti della chiesa di San Filippo a Carbognano.   Carbognano è un piccolo comune in provincia di Viterbo, le cui origini sono molto antiche e sembrano risalire ad epoca Etrusca e Romana. La sua posizione a ridosso dei monti Cimini, nella parte meridionale della Tuscia, lascia immaginare che il territorio sia stato considerato fin dal I...

Il Territorio

Grazioso comune del Lazio, di circa 2000 abitanti, adagiato ai piedi dei monti Cimini, poco distante da Viterbo e al confine del lago di Vico, ad una altitudine che sfiora i 400 metri, il suo patrimonio artistico e culturale è costituito da numerose Chiese, dal maestoso Castello Farnese, residenza di Giulia “la Bella”, sorella del papa Paolo III, nonché dai gradevoli lineamenti, non logorati dal corso dei secoli, dei suoi borghi medioevali. Il tutto nell’incantevole cornice di un paesaggio caratterizzato dalla presenza di folti e secolari castagneti e rigogliosi noccioleti che regalano al visitatore un’aria sempre fresca e salubre...

Centro agricolo dei Monti Cimini, sulle pendici orientali del recinto craterico del lago di Vico. Sorge alla confluenza di due vallecole tributarie del rio Sorcello, affluente del Tevere.

Cenni Storici

Le origini di Carbognano sono molto antiche e sembrano risalire ad epoca Etrusca e Romana. La sua posizione a ridosso dei monti Cimini, nella parte meridionale dell'Etruria, lascia immaginare che il territorio sia stato considerato fin dal IV secolo a.C., un presidio strategico[senza fonte]. Lo testimoniano alcuni rudimentali sepolcreti in località Costa dei galli che dovettero servire più a soldati e genti di passaggio che a una comunità stabilmente insediata nel luogo.

Notizie certe si hanno soltanto a partire dal X secolo quando il feudo risulta iscritto tra i possedimenti dell'Abbazia di Farfa. Nel secolo XIV appartenne alla potente famiglia dei Prefetti di Vico e successivamente passò tra i possedimenti della Camera Apostolica. Nel 1494 Papa Alessandro VI Borgia decise di concedere Carbognano ad Orsino Orsini, signore di Bassanello e a sua moglie Giulia Farnese che vi soggiornò fino al 1522. Dopo di lei sua figlia Laura lo lasciò in eredità a Giulio della Rovere, nato dal suo matrimonio con Nicolò della Rovere.

Nel 1630, Papa Urbano VIII Barberini elevò Carbognano a Principato e, dopo una serie di unioni matrimoniali, esso finì tra i possedimenti della famiglia Colonna di Sciarra, a cui rimase fino al 1870.

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