Caprarola

Questa sera nell'edizione delle 20:30 del Tg2, all'interno della rubrica dedicata ai siti italiani meno conosciuti si è parlato di Caprarola, la bellissima cittadina della Tuscia.    Caprarola si trova nel versante sud dei Monti Cimini ad est rispetto al Lago di Vico, arroccata su uno sperone tufaceo è posta tra le vie consolari, ora strade statali,...

Il Territorio

Caprarola si trova nel versante sud dei Monti Cimini ad est rispetto al Lago di Vico, arroccata su uno sperone tufaceo è posta tra le vie consolari, ora strade statali, Cassia e Flaminia. Sul territorio comunale si erge il monte Fogliano. Per la bellezza dei luoghi è stata oggetto nel 1995 di studi della Scuola di Architettura del Principe Carlo d'Inghilterra

Cenni Storici

Edificata sopra uno sperone a più di cinquecento metri il livello del mare, Caprarola deve ai suoi antichi feudatari e al genio dell’architetto Jacopo Barozzi detto il Vignola la sua particolare struttura urbanistica che la pone per importanza al pari di Pienza in Toscana e a Palmanova in Friuli Venezia Giulia. Il suo impianto viario orientato lungo l’asse dell’antica “Via dritta”, la maggiore via Cittadina, culmina nel piazzale antistante la mole dominante del Palazzo Farnese.

La famiglia Farnese considera come propria “culla” la Tuscia viterbese: la fortuna della stirpe nacque qui e qui gli esponenti principali della casata vollero fossero celebrati i propri fasti. Molte località della Tuscia possiedono castelli, rocche o ville farnesiane ma la vera “reggia” è quella costruita a Caprarola per Alessandro Farnese, nipote di papa Paolo III.

Questa maestosa residenza cinquecentesca fu iniziata al terzo decennio del Cinquecento da Antonio da Sangallo, che aveva avuto l’incarico di costruire una fortezza dal futuro Papa Paolo III, ai tempi semplice cardinale. All’ascesa del Farnese al soglio pontificio l’importanza e le fortune della famiglia vennero notevolmente accresciute e sancite con l’istituzione, del Ducato di Castro: Caprarola divenne sede di una residenza la cui costruzione, affidata al Vignola, poté giovarsi della struttura pentagonale abbozzata dal Sangallo, sapientemente trasformata per la nuova, pacifica destinazione.

E’ in questo momento che l’abitato subisce, seguendo il progetto del Vignola, una radicale risistemazione secondo schemi urbanistici ben definiti, come del resto è successo per Pienza e Palmanova.

L’antico centro che si sviluppava tra le piccola parrocchiali, il Castello e la fontana delle Tre Cannelle, venne “sfondato” per procurare al Palazzo Farnese il suo ingresso trionfale. La costruzione del nuovo asse viario con le sue cinque piazze equidistanti, modificò l’antico impianto urbanistico tramite l’abbattimento di castelli chiese e numerose abitazioni private; per rimediare ai disagi, in tal modo causati alla popolazione, il cardinale Alessandro favorì la costruzione di nuovi palazzi, lungo il maestoso viale così costituito.

Così le nobili famiglie al seguito dei farnese costruirono gradevoli edifici progettati anche dal Vignola: come i palazzi Sebastiani, Mariani, Restituti, Moscheni ,l’Ospedale, di S.Giovanni, e la chiesa di S.Marco. Al Palazzo Farnese, che si trova al culmine della Via Dritta, si accede tramite una doppia rampa di scale collocata su un’ampia piazza trapezioidale. Dal balcone al centro della facciata si domina l’intera cittadina e l’intero, ampio paesaggio circostante: il Monte Soratte (carico di reminiscenze storiche e letterarie), il Terminillo, i Monti Sabatini, le vallate dei boschi All’interno del Palazzo, invece, si può ammirare la magnifica Scala Regia: una scalinata a chiocciola poggiante su ben trenta colonne doriche e dai gradini cosi ampi da essere saliti a cavallo da Alessandro Farnese, cardinale e nipote di papa Paolo III che, si dice, amava gli onori ed i fasti ma assai poco le scalate faticose. Da questa scalinata si accede al Piano Nobile. Qui troviamo la Sala dei Fasti di Ercole, decorata magistralmente da da Federico Zuccari con la raffigurazione della creazione mitologica del lago di Vico, che si trova tra due paesi. Il lago, in realtà di origine vulcanica, infatti, secondo una legenda cara ai colti e raffinati Farnese, sarebbe stato creato da un colpo di clava di clava di Ercole, invincibile eroe figlio di Giove. Attraggono e affascinano il visitatore, inoltre imponente Sala del Concilio di Trento, nella quale il Vignola ha sapientemente Sala del Concilio di Trento, nella quale il Vignola ha sapientemente ricreato, con il pannello colonne estremamente “verosimili” la fantastica Sala dell’Aurora, affrescata da Taddeo Zuccari seguendo le indicazioni dei dotti e letterati Annibal Caro, Fulvio Orsini, Onofrio Panvinio, come del resto si è verificato per molte stanze del palazzo; la Sala del Mappamondo, dove è rappresentato il mondo allora conosciuto, nei suoi incerti e misteriosi confini, in base ai suggerimenti tratti dalle descrizioni degli esploratori; la Sala degli Angeli O Dell’Eco dove si verifica particolari effetti sonori e acustici. Alla morte di Taddeo Zuccari, l’esecuzione degli affreschi del palazzo proseguì per opera del fratello Federico Zuccari, di Jacopo Zanguidi detto il Bertoja allievo del Parmigianino, Bartolomeo Spranger, di Giovanni De Vecchio e di tanti altri artisti minori. All’interno del Palazzo si trova anche lo spazio totalmente “umanizzato” del Bramantesco Cortile Circolare, che ancora oggi ancora oggi torna ad animarsi, durante la stagione estiva, quando si svolgono concerti e manifestazioni culturali. Sul retro del palazzo, infine, si aprono i giardini all’italiana, architettura precisa ed elaborata, secondo quanto richiedeva il gusto cinquecentesco, i quali culminano nella segreta Casina del Piacere, fatta costruire in epoca immediatamente successiva al Palazzo e già residenza estiva del Presidente della Repubblica Luigi Einaudi.
Nel 1995, proprio per merito della sua particolare urbanistica, Caprarola è stata oggetto di studio da parte della Scuola di Architettura del Principe Carlo d’Inghilterra. Sua Altezza Reale in persona accompagnato dall'ambasciatore britannico a Roma, è venuto in visita ai suoi allievi, nel corso del loro soggiorno di studio a Caprarola, e ha soggiornato nella "casina del piacere" nel parco di Palazzo Farnese.
Poco lontani dal principale monumento Farnesiano di Caprarola si possono visitare, inoltre, la bella chiesa della Madonna della Consolazione, fatta edificare da Orlando Farnese, il Palazzo delle Scuderie Farnese, oggi interamente ristrutturato, sede convegnistica e centro di attività culturale, il Castello dei Prefetti Di Vico, ed il Convento Carmelitano con annessa la Chiesa di S,Teresa, dove si possono ammirare alcune tele di Guido Reni, Giovanni Lanfranco e Alessandro Turchi detto l'Orbetto.
Come già accennato, poco distante dal centro abitato, si può ammirare lo splendido scenario del Lago del Vico, facente parte un tempo della romana “Silvia Cimina” descritta negli scritti di Tito Livio e dichiarata Riserva Naturale Regionale già dal 1982. I visitatori, dunque, possono scegliere di variare il proprio soggiorno con piacevoli escursioni nei Sentieri Natura, che si snodano nei vari Ambienti della Riserva Naturale del Lago di Vico, oppure con l’esercizio di vari sport. A Caprarola, inoltre, ci sono anche interessanti opportunità di shopping e la possibilità di visitare alcune aziende agrituristiche. Il paese, infine, è importante per la grande produzione di castagne e soprattutto di nocciole (di qui la “Sagra della Nocciola” ultimo week end di Agosto e 1 Settembre) con le quali si riforniscono le grandi industrie dolciarie, localmente si preparano dolci tradizionali come tozzetti, amaretti, verginelle ed altri dolci come la “giuvanna”, strufoli e pizzacce. Queste specialità della cucina locale e tante altre come pici, tacconi, filetti di persico e pesce di lago possono essere gustate presso i numerosi ristoranti del posto.

Numeri ed indirizzi utili

Carabinieri Loc. S. Teresa 0761 646042
Dr. Enrico Sapori Via F. Nicolai, 138 0761 645020
Dr. Emilio Ricci Via F. Nicolai, 121 0761 647867
Dr. Michele Fiore Via F. Nicolai, 138 0761 645364
Dr. Tommaso Bruziches Via F. Nicolai, 138 0761 647765
Dr. Giacomo Borgna Via A. Tempesta,7 076 1645375
Vigili del Fuoco 0761 29231
Pronto Soccorso Viterbo Ospedale di Belcolle 0761 3391 24
Ospedale di Ronciglione 0761 651082
Nucleo sommozzatori di Viterbo 0761 29231
Protezione Civile Via Filippo Nicolai n°2 0761-647619
Riserva Naturale Lago di Vico 0761-647444

UFFICIO TURISTICO COMUNALE Via F. Nicolai, 2 – 01032 CAPRAROLA (VT)
T.+39 - 0761646157 FAX +39 0761647865
e-mail: caprarola.turismo@comune.caprarola.vt.it

ALCHIMIA COOPERATIVE www.vivereinnatura.com 0761600348
GREEN PROMOTION www.camping-natura.com www.lagodivico.it 0761612347
PRO-LOCO PRO-LOCO www.prolococaprarola.it 0761-646157
CENTRO COMMERCIALE NATURALE ORGANIZZAZIONI TURISTICHE ccncaprarola.celleno.it
ASSOCIAZIONE CENTRO COMMERCIALE "LA PARADISA " ORGANIZZAZIONI TURISTICHE 0761 646906
CIRCOLO LEGAMBIENTE Lago di Vico AMBIENTE www.legambienteviterbo.it 06 4819524
ASSOCIAZIONE VICO VIVO AGRICOLTURA
SCALA REGIA ASS. CULTURALI www.scalaregia.it
TUSCIA FOR YOU ORGANIZZAZIONI TURISTICHE www.tusciaforyou.com 0761 647941

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